Compensazione

Phoresta / Compensazione

Le emissioni di CO2 sono uno dei più grandi problemi che attanagliano la nostra società. Infatti la CO2 è la principale componente dei gas effetto serra responsabili dell’aumento della temperatura terrestre. Secondo recenti rilevazioni della NASA diciassette dei 18 anni più caldi degli ultimi 136 si sono verificati dal 2001.

E, per esempio, il 2016 è considerato il più caldo che si sia mai visto. Corriamo allora verso situazioni che saranno presto insostenibili. Occorre allora invertire o almeno rallentare questa crescita. E per far questo c’è una sola strada: compensare le proprie emissioni perché chiunque ne produce (ovviamente le grandi aziende più che un singolo cittadino). Per questo Phoresta ha stretto accordi con molti piccoli imprenditori e professionisti convincendoli prima di tutto a calcolare le loro emissioni. Esistono dei sistemi ormai molto attendibili. Dopodichè è possibile compensare le loro emissioni acquistando i crediti di carbonio di cui dispone Phoresta grazie ai suoi progetti. Un altro sistema è intraprendere un programma di riduzione graduale di tali emissioni.

Per passare concretamente dalle parole ai fatti

Primo passo: sapere quanta CO2 si produce

Com’è noto tutti noi siamo responsabili di emissioni di CO2. In generale tutto ciò che utilizza elettricità o combustibili fossili produce CO2. La prima cosa da fare allora è calcolare quanta ne produciamo per esempio annualmente o mensilmente. Questo vuol dire effettuare una stima della propria impronta di CO2 (carbon footprint). Non è semplicissimo ma Phoresta ti può aiutare a patto che ci vengano forniti tutti i dati necessari per effettuare i relativi calcoli. Per praticità raggruppiamo le principali cause di produzione di CO2 in quattro grandi  categorie: l’elettricità, i carburanti,  gli spostamenti e infine l’alimentazione. Per l’elettricità basta registrare (ad esempio su un foglio excel quanti sono i Kilowattore utilizzati). Per la benzina: al termine di ogni viaggio (da… a…),  segna i chilometri, il consumo di carburante, la data del viaggio. E’ bene anche sapere la marca del veicolo e l’anno di immatricolazione.  Se il viaggio è stato effettuato in treno o in aereo o in nave conserva il biglietto. Il calcolo relativo all’alimentazione è più complesso ma puoi conservare gli scontrini della spesa. Attenzione anche alle bollette del gas, dell’acqua e alle spese per il riscaldamento.

Quando hai tutti questi dati mandaceli:  meglio appunto se su una tabella di Excel. Provvederemo noi al calcolo.  Un consiglio pratico: metti  tutta questa documentazione (se è cartacea) in uno scatolone bene in vista e vuotalo  alla bisogna. Non fidarti della tua memoria.

2°-passo: ridurre o compensare

Quando conosci  il tuo profilo carbon footprint puoi procedere in due direzioni: ridurlo o compensarlo. Per ridurlo ci sono tanti sistemi, molti di semplice buonsenso. Per esempio per risparmiare l’energia elettrica basta non dimenticare le luci accese nelle stanze dove non c’è nessuno. Per risparmiare l’acqua è meglio fare la doccia anziché il bagno. Per gli spostamenti è preferibile scegliere il treno (o meglio ancora la bicicletta) anziché l’auto. E così via. Naturalmente non è facile azzerare le emissioni specie se si ha un’attività (come un negozio o un ufficio). Allora si può compensare le emissioni cioè acquistare dei crediti di carbonio emessi da realtà virtuose che le producono (per esempio boschi etc). Phoresta si è impegnata per lo sviluppo dei servizi ecosistemi ad esempio del parco di Treja (e molti altri tra cui la creazione di un vero e proprio bosco a Bologna). Queste due azioni congiunte (riduzione della CO2 e compensazione) aiutano decisamente a migliorare la situazione ambientale. Entriamo adesso nello specifico.

3°-passo: l’accordo di compensazione

L’accordo di compensazione è un’intesa tra un ente o un’istituzione  o un privato che acquista dei crediti di carbonio reperibili nel mercato volontario Life+MGN forniti da proprietari di aree boschive inclusi nei siti di Natura 2000. Phoresta favorisce e gestisce  questi accordi  e già molti professionisti e imprenditori hanno scelto di compensare con noi. Tra questi Gilda Gallery di Milano, Agenzia Vagabondo di Roma e molti altri che stanno perfezionando tali accordi.