Ave Cesare!

Phoresta / 2019  / Ave Cesare!

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Chi abbiamo interpellato questa volta per farci raccontare – dal suo punto di vista – il 5×1000? Niente meno  che Giulio Cesare,  Gaius Iulius Caesar. Forse l’avete conosciuto a scuola e avete letto qualche suo libro (probabilmente il De Bello Gallico). Ma indubbiamente non avete mai saputo il suo parere sul 5×1000. Bene colmiamo questa lacuna. Allora sentiamo il nostro personaggio. Ave Cesare!

Cesare -Ave a voi. Ho letto di questa vostra iniziativa: come strategia – e io me ne intendo – non è davvero male. Perché consente a delle organizzazioni benefiche di poter raccogliere dei sesterzi per fare delle cose utili.

Noi-Beh sì non sono proprio sesterzi… oggi come moneta abbiamo l’euro.

Cesare –Ah, sì è evoluto l’impero romano… Partendo dalle mie campagne militari però… Sapete è stata una faticaccia mettere insieme quei barbari. Dargli una lingua, una cittadinanza, dei costumi… Per fortuna che avevo delle legioni fedeli…

Noi -Certo Cesare, abbiamo letti i suoi libri…

Cesare -Oh bella e dove li avete letti?

Noi -A scuola e ci hanno insegnato anche il latino…

Cesare -Va bene allora parlerò in latino…

Noi -No no, non ce lo ricordiamo più… Solo qualche frase come, ad esempio, veni vidi vici.

Cesare -Bravi: bisogna venire al punto, vedere cosa c’è da fare e alla fine si vince. E’ quello che avete fatto con il 5×1000 no?

Noi -Più o meno è così. Bisogna conoscere i problemi, per esempio la necessità delle foreste, vedere le soluzioni cioè utilizzare questa formula per donare – gratis – una percentuale delle vostre tasse a chi aiuta le foreste…. E così si vince, si salva il mondo. Basta dire al proprio commercialista di mettere il nome e il CF di Phoresta Onlus (97629540150) nella casella apposita della dichiarazione dei redditi. Ed è fatta.

Cesare – Già tutto a posto: alea iacta est, il dado è tratto,  dite voi. Ma a proposito ci sono ancora i giochi gladiatori?

Noi – No: abbiamo il calcio che poi è anche peggio…